SOGNI SEMPRE DI APRIRE UN RISTORANTE?NESSUNO TI DICE COME FARE?

 

Di seguito puoi trovare tutte le informazioni utili per aprire il tuo ristorante!

  • - Consigli utili,
  • - Autorizzazioni,
  • - Legislazione,
  • - Notizie
 

Perche' aprire un ristorante?

Aprire un ristorante  è il sogno proibito di molti, soprattutto degli amanti della buona cucina, che vorrebbero avere la possibilità di cucinare i propri piatti non solo per la ristretta cerchia di amici e parenti, ma per una clientela vera e propria. Eppure spesso il sogno rimane nel cassetto, poiché avviare un'attività del genere non è proprio “una passeggiata”. Per aprire un ristorante c'è bisogno di grandi sforzi e volontà, e questo è bene tenerlo sempre chiaro in testa. L'attività della ristorazione infatti è molto delicata: cucinare per un “pubblico pagante” presuppone una grande capacità ai fornelli, uno staff preparato, una vigile attenzione alla qualità dei cibi acquistati e preparati e non solo... Discrete capacità manageriali infatti, sono alla base dell'avviamento e della continuità lavorativa. Le intuizioni circa lo stile del nostro locale, la sua ubicazione, le particolarità del Menu, l'intrattenimento dei clienti e il rapporto che si instaura con loro, sono tutti requisiti fondamentali per far si che l'attività non risulti fallimentare.

Partita IVA, iscrizione all'INPS e all'INAIL

Per l'apertura di un nuovo locale, si richiede l'apertura di una partita IVA, con la ragione societaria a noi più idonea. E' bene avere da subito un professionista a seguire i nostri passi, in modo da impostare subito tutto in modo regolare, senza ritardi e dimenticanze. Un commercialista per esempio può sbrigare per noi tutte le pratiche del caso, come l'invio all'Agenzia delle Entrate della dichiarazione di inizio attività. Inoltre aprire una Partita IVA permette di scaricare da subito i costi iniziali per l'avviamento dell'attività. L'Agenzia delle Entrate avrà cura di indicare il numero di Partita IVA associato alla mia persona. Dopodiché ci si dovrà iscrivere ad enti come l'INPS (Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale) e all'INAIL (Istituto Nazionale contro gli infortuni sul lavoro).





Di quali autorizzazzioni ho bisogno?

Il corso HACCP è uno dei corsi obbligatori che tutti i dipendenti del locale devono svolgere. Va a sostituire il vecchio libretto sanitario, ed in pratica si tratta di un sistema di autocontrollo che il gestore deve applicare ad ogni fase della preparazione, la manipolazione e la somministrazione dei cibi. Egli dovrà monitorare con cura la sanità dei cibi conservati e cucinati, nonché la salubrità dell'ambiente in cui si svolge l'attività. Qualora si riscontrino “fasi critiche”, si dovrà indicare all'ASL le soluzioni immediate che si intendono applicare. Stilare un manuale HACCP è molto importante: dimenticanze, “furbate”, omissioni, possono causare la chiusura del locale dagli enti preposti al controllo. L'ASL deve verificare i parametri indicati e successivamente rilasciare l'Idoneità Sanitaria del locale, in cui si certifica la salubrità del luogo, il rispetto della metratura minima tra la cucina e la sala, la sicurezza del locale ecc ecc. Un rappresentante dell'attività dovrà inoltre entrare in possesso dell'autorizzazione SAB (Somministrazione Cibi e Bevande), anch'essa ottenibile seguendo un corso specifico. Il costo del corso si aggira intorno ai 600,00 €.

Cosa mi dite della licenza?

Per aprire un ristorante bisogna essere in possesso della licenza commerciale che è erogata e autorizzata dall'Ufficio del Commercio del Comune. In questa fase bisogna indicare se si è affittuari dello stabile. In tal caso si deve registrare il contratto di locazione negli uffici appositi del Registro. Dopodiché si devono esplicare le pratica per ottenere la licenza di vendita al minuto dei superalcolici, rilasciata dall'Agenzia delle Entrate; l'autorizzazione dell'esposizione dell'insegna, rilasciata dal Comune di competenza; l'attestazione di frequenza ai corsi di Pronto Soccorso e Sicurezza. E' bene informarsi circa il pagamento dei diritti d'autore all'Ente SIAE, necessario per la diffusione della musica nel ristorante.  

La scelta del locale giusto!

Come accennavamo in precedenza gestire un ristorante è un'attività molto impegnativa, che abbisogna di una sinergia di capacità personali, che non si esauriscono solo con la bravura nel cucinare, ma si estendono a quelle legate al marketing ed all'imprenditoria. Innanzitutto si deve avere l'abilità di scegliere uno stabile all'interno dei centri urbani o in aree di passaggio pedonale o automobilistico. I nostri clienti devono sapere da subito dell'apertura dell'attività. Utilizzare strategie di marketing per stuzzicare la loro curiosità, magari nel nome del ristorante o in qualche trovata relativa a sconti e promozioni, è una scelta azzeccata. Non dimenticate mai di porre il cliente al centro delle vostre scelte: è molto importante instaurare un rapporto di fiducia con loro, fornendo un luogo in grado di farli sentire a loro completo agio.


LEGGI LA GUIDA COMPLETA: COME AVVIARE UN RISTORANTE DI SUCCESSO